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Strade e Piazze della Città Metropolitana: Campo Calabro

Pubblicato in Strade e Piazze Lunedì, 26 Giugno 2017 19:51
Strade e Piazze della Città Metropolitana: Campo Calabro un particolare di Forte Siacci

Campo Calabro, 4.500 abitanti, sorge sulle colline alle spalle di Villa San Giovanni. La principale, e più antica, strada di collegamento è proprio la vecchia Strada Provinciale n.6 che comincia a Villa San Giovanni nel piazzale adiacente alla Clinica Caminiti, là dove sorge il bel monumento dedicato al chirurgo Prof. Renato Caminiti. La strada va in su passando per Fontana Vecchia, di cui abbiamo scritto la volta scorsa, poi continua con qualche curva e dopo poco si raggiunge Campo Calabro.


Per la verità ci sarebbe anche l’altra strada, quella che conduce verso l’Area Industriale, e che passa davanti al campo di calcio di Villa San Giovanni, ma che, poi, conduce sempre allo stesso punto.
Raggiungere Campo Calabr da Reggio Calabria è facilissimo: basta prendere l’Autostrada ed uscire allo svincolo dedicato, che attraversa l’Area Industriale e poi, in ultimo, incrocia la Strada Provinciale n. 6, basta andare verso sinistra e si raggiunge il centro.
Campo Calabro viene costituito come Comune autonomo nel 1811, durante il decennio francese. Non bisogna dimenticare che l’anno precedente, nel 1810, Gioacchino Murat aveva organizzato un campo proprio a Campo Piale. Con la proclamazione del Regno d’Italia, nel 1864 il Comune assunse la denominazione di Campo di Calabria. Anche Campo Calabro, come Villa San Giovanni, era stato assorbito al progetto della “Grande Reggio” del 1927, ma nel 1933 venne staccato da questo progetto di allargamento territoriale del capoluogo, e la sua giurisdizione passò al Comune di Villa San Giovanni. Ritornò ad essere Comune autonomo nel 1950.
La via “storica” di Campo Calabro è, certamente, la Via Tenente Galimi, che inizia là dove sorge la chiesa parrocchiale di S. Maria Maddalena e si dirige verso Nord e lambisce antichi palazzi ed edifici, alcuni costruiti certamente dall’Ente edilizio nel periodo 1927 – 1933, come testimoniato in un caso dalla permanenza, sulla facciata, dell’aquila e dei simboli del regime fascista.
Dall’incrocio della Via Tenente Galimi con il sagrato della chiesa, si diparte verso su il Corso Umberto I°. alla prima a sinistra inizia la Via Delcroix, che conduce ad un bellissimo e molto bene attrezzato parco, inaugurato veramente molto recentemente.
Oggi il nome di Campo Calabro è spesso associato alla sua Zona Industriale. Per comprendere appieno la genesi di questa vasta area è sufficiente fare riferimento alla storia del Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione di Reggio Calabria costituito nel 1962. In un primo momento le aree interessate dal piano regolatore erano quello poste a Sud di Reggio Calabria, vale a dire dalla fiumara Sant’Agata (O.ME.CA.) verso San Gregorio (Uniliq) fino a Pellaro – Bocale (Coca – Cola). Poi la decisione di organizzare ed infrastrutturare quest’area a Nord di Reggio Calabria, dove oggi si trova lo stabilimento Caffè Mauro, la celebre azienda Attinà che si occupa della produzione di squisiti prodotti sottolio, AlfaGi un’azienda specializzata in grafica pubblicitaria, l’azienda che si occupa della raccolta differenziata AVR, ma anche la televisione RTV.

Prof. Giuseppe Cantarella

Reggio Calabria 26 giugno 2017

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