unci banner

:: Evidenza

Il Questore Raffaele Grassi saluta la città di Reggio Calabria

Il Questore Raffaele Grassi saluta la città di Reggio Calabria

Il Questore Raffaele Grassi lascia la città. “Sono stati quattro anni particolarmente intensi, ha detto incontrando la stampa. Nel mio mandato ho messo il cittadino al centro del nostro operato perché lo ritengo il primo...

PFF: il film collettivo 13.11 su migrazioni e attentati di Parigi del 2015, in prima regionale a Reggio

PFF: il film collettivo 13.11 su migrazioni e attentati di Parigi del 2015, in prima regionale a Reggio

Uno scrigno di storie che rivelano sogni e bisogni, desideri e difficoltà tratteggiando una dimensione caleidoscopica e complessa del fenomeno che ha sempre scandito la storia dell’umanità quale quello delle Migrazioni. Storie accomunate da una...

Autorità portuale di Gioia: incontro con il direttore della sede italiana della Banca di Tokyo

Autorità portuale di Gioia: incontro con il direttore della sede italiana della Banca di Tokyo

Reggio Calabria. Per conoscere le strategie di sviluppo portuale e le aree del retro porto dello scalo di Gioia Tauro, il direttore della sede italiana della Banca di Tokyo Mitsubishi UFJ, Kaneyuki Iseda, accompagnato dai...

Falcomatà: “Conte venga a Reggio per CdM, evitare dissesto e rilanciare porto di Gioia Tauro”

Falcomatà: “Conte venga a Reggio per CdM, evitare dissesto e rilanciare porto di Gioia Tauro”

Reggio Calabria. “Il premier Giuseppe Conte venga a Reggio Calabria con una strategia precisa che ci consenta di evitare l’ipotesi di dissesto del Comune capoluogo e con un piano di sviluppo del porto di Gioia...

Al via gli “Incontri di Natura” per celebrare il venticinquesimo compleanno del Parco Aspromonte

Al via gli “Incontri di Natura” per celebrare il venticinquesimo compleanno del Parco Aspromonte

Divulgare, far conoscere, promuovere e confrontarsi. Hanno preso il via gli “Incontri di Natura”, ciclo di eventi organizzati per celebrare il venticinquesimo compleanno del Parco dell’Aspromonte che si terranno a Reggio Calabria dal mese di...

compra calabria

Sei qui: HomeSTRADE PIAZZE

Strade e Piazze

Reggio Calabria 06/08/2016 – di Giuseppe Cantarella. La via Girolamo Arcovito è un’altra di queste lunghe strade della nostra bella ed amata città che ne costituiscono la struttura urbanistica “secondaria”, nel senso che, pur non essendo vie di traffico principale o comunque direttrici importanti, pur tuttavia sono delle strade che costituiscono un utile raccordo di contorno e di snodo dei flussi veicolari. In particolare, la via Arcovito, che è intitolata a questo personaggio reggino (7.11.1771 – 1.12.1847) che viene sinteticamente definito “patriota”. Essa comincia là dove oggi sorge il piazzale che è stato recentemente intitolato a Gianluca Canonico, questo bimbo di dieci anni che venne ferito mortalmente, per sbaglio, nel corso di una sparatoria al Rione Pescatori il 3 Luglio del 1985 e poi deceduto cinque giorni dopo. I lavori di realizzazione del Piazzale Gianluca Canonico hanno rivitalizzato anche l’antica scalinata che da questo incrocio porta verso il Ponte San Pietro.

Reggio Calabria 30/07/2016 – di Giuseppe Cantarella. La Via Agamennone Spanò è quella che viene in discesa dal Ponte San Pietro, sulla fiumara Calopinace, fino a Piazza Carmine. Il Ponte San Pietro è quello che, dall’altra parte, verso Sud, determina il collegamento con la Via Sbarre Centrali. Esso prende il nome dalla vicina chiesa di San Pietro, risalente alla metà dell’800, costruita dalla famiglia Gagliardi. Il Ponte San Pietro rappresenta un collegamento antico fra il centro storico e Sbarre, quella che fino ad una quarantina di anni fa era la periferia, e che oggi è diventata a tutti gli effetti una parte integrante dell’area urbana principale di Reggio Calabria. Ma dirigiamoci verso il centro storico. Subito, sulla destra, osserviamo un antico edificio costruito dell’Ente edilizio nel periodo del Ventennio, dove ricordiamo che, sulla facciata, in sommità, campeggiava una delle celebri frasi ad effetto del Duce. Qui c’era scritto: “Date luce, aria e sole al popolo italiano” . Recenti lavori di ristrutturazione della facciata hanno cancellato in maniera scellerata questa frase.

Reggio Calabria 23/07/2016 – di Giuseppe Cantarella. La Via XXI Agosto attraversa il centro cittadino in direzione mare – monte, ovvero Occidente – Oriente, ed è una strada abbastanza lunga, che si snoda in diversi tratti che, allo stato attuale, e soprattutto dopo la discutibile sistemazione cui è stata sottoposta Piazza Carmine, e di cui abbiamo scritto la scorsa settimana, non sono più collegati come era una volta. Già, una volta. La parte “alta” di Via XXI Agosto, vale a dire da Piazza Carmine ad andare verso su, ripercorre il tracciato antico di quella che, nella planimetria del centro cittadino precedente al terremoto del 1908, era la strada denominata Via Scala di Giuda. Questa era una strada sulla quale ci sarebbero tante storie da raccontare. Essa terminava contro il muraglione d’argine della Fiumara Calopinace, là dove c’era il lavatoio. E là dove si racconta che ci fossero le donne che … Nei pressi sorgeva la villa della famiglia Rognetta, e sempre da quelle parti abitava la Pubblica Ricevitrice, la signora della ruota, quella che riceveva in assoluto anonimato i frutti innocenti degli amori proibiti. La data del 21 Agosto 1860 ricorda l’ingresso di Garibaldi a Reggio Calabria. E’ evidente che la denominazione della strada sia successiva a questo avvenimento; ed infatti, in una mappa della città realizzata qualche anno prima del 1908, già si mostra, ma solamente per un pezzo, dal momento che la maggiore lunghezza l’aveva la Via Scala di Giuda. Inoltre, non cominciava dalla Via Marina, bensì dal Corso che già era intitolato a Garibaldi, poiché lo spazio verso il mare era occupato da Piazza delle Acacie.

Reggio Calabria 16/07/2016 – di Giuseppe Cantarella. Piazza Carmine, nel cuore del centro storico, a due passi dalla Cattedrale, costituisce oggi un luogo assai caotico e disordinato della nostra città, e questo certamente a motivo di una scellerata sistemazione realizzata negli anni scorsi, contro la storia e contro ogni più elementare logica urbanistica. Contro la Storia. L’antica denominazione del luogo dovrebbe essere largo San Filippo: qui sorgeva una chiesetta al cui interno si conservava un dipinto di San Filippo d’Argirò, da cui, probabilmente, il nome. Sul lato della piazzetta verso il Duomo, sorgeva, già nel ‘600, una delle quattro porte della cinta muraria di Reggio Calabria, denominata, appunto, porta San Filippo. Già a quell’epoca, i commercianti che provenivano da Sbarre e dalla fascia costiera jonica si fermavano fuori della porta San Filippo a vendere i propri prodotti, senza entrare in città, per evitare di pagare il dazio: e questa tradizione è rimasta intatta fino a qualche anno fa. La nuova sistemazione di piazza Carmine ha cancellato, dunque, più di quattro secoli di storia cittadina. Né il mercatino che vi si tiene ogni domenica mattina riesce ad andare nel solco di quest’usanza, ché anzi non fa altro che rendere ancora più caotico il traffico automobilistico e pedonale, favorendo – fra l’altro – l’abusivismo commerciale nelle strade adiacenti.

Reggio Calabria 09/08/2016 - di Giuseppe Cantarella. La Via Diomede Marvasi inizia da piazza Castello, là dove sorge lo storico edificio del Tribunale di Reggio Calabria costruito negli anni ’20, e si dirige verso Sud, verso la zona del Ponte Sant’Anna, che costituisce uno dei pochi, e quindi importante, attraversamenti della fiumara Calopinace per chi voglia dirigersi verso il rione di Sbarre. L’intitolazione di questa strada è quanto mai pertinente, dal momento che il Marvasi (13.8.1827 – 18.10.1875), originario di Cittanova, fu un importante magistrato. Ma la Via Marvasi appartiene a quelle strade della nostra bella ed amata città, che vengono percepite solamente come caotiche vie di transito automobilistico e sulle quali non ci si sofferma nemmeno un po’.

Reggio Calabria 02/07/2016 – di Giuseppe Cantarella. La Via Reggio Campi è questa lunga strada che comincia dalla Piazzetta San Marco, presso il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” sulla Via Possidonea, di cui abbiamo scritto la scorsa settimana, e conduce verso il rione di Condera, là dove sorge il Cimitero Centrale, sul collegamento verso la prima fascia collinare che circonda la città, e finirebbe – tecnicamente – al nucleo abitato di Pietrastorta. Una strada molto lunga, quindi, che ha ricevuto una denominazione che la suddivide in tre parti: 1° tronco, 2° tronco e 3° tronco. Quindi bisognerebbe anche specificare a quale tronco ci si riferisce. Negli anni ci siamo imbattuti in documenti d’archivio che riportavano il trattino nel mezzo, così : Via Reggio – Campi, probabilmente per indicare la strada che da Reggio portava verso i Campi di Reggio; infatti, l’antica denominazione della montagna di Reggio è Campari, oggi invece si chiama Gambarie d’Aspromonte, ma ancora molta gente usa l’espressione “Gambari”.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.