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Finale col botto per l’International Fashion Week 2019: il successo della seconda serata di sfilate

Finale col botto per l’International Fashion Week 2019: il successo della seconda serata di sfilate

Cala il sipario sulle sfilate della IV edizione dell’International Fashion Week. Un successo di talenti, ospiti e pubblico per l’evento promosso dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer in collaborazione con...

Orto e Mangiato: l’orto della Comunità Sant’Arsenio

Orto e Mangiato: l’orto della Comunità Sant’Arsenio

Da 5 anni portiamo avanti come cooperativa Comunità Sant’Arsenio la sperimentazione del progetto “Orto e Mangiato”, un orto Comunitario: piccoli appezzamenti di terreno “affittati” a servizio di “nuovi contadini”. Negli...

Arsac: Il suino nero di Calabria è risorsa e volano di sviluppo dell’agricoltura calabrese

Arsac: Il suino nero di Calabria è risorsa e volano di sviluppo dell’agricoltura calabrese

Nell’Ottocento un romanziere inglese scriveva che “qui, dovunque mi volgessi, incontravo maiali neri e magri che grugnivano, sgambettavano e strillavano”. Parlava del suino nero di Calabria, un maiale che si...

Antonimina: Grande successo per la Festa delle Rose 2019

Antonimina: Grande successo per la Festa delle Rose 2019

Si sa, gli dei amano le rose. Coloro che, domenica scorsa, sfidando pioggia, fulmine e saette previsti al sud, sono arrivati alla Casa delle Erbe, ad Antonimina, hanno potuto verificarlo....

Roccella Jonica, inaugurato il nuovo waterfront

Roccella Jonica, inaugurato il nuovo waterfront

“Questo lungomare ci racconta su cosa deve puntare il nostro territorio: cultura, bellezza e legalità”. Così, nella giornata di ieri, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha inaugurato il nuovo Waterfront...

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Strade e Piazze

Reggio Calabria 04/06/2016 – di Giuseppe Cantarella. Via del Torrione è una di quelle strade importanti del centro storico della nostra bella e amata città, perché ne definisce la struttura a maglia reticolare, con gli isolati disposti in senso regolare, e costituisce anche, per questo motivo, un utile elemento di orientamento. Si tratta di una strada, però, che si attraversa quasi sempre – o esclusivamente – in macchina, o alla guida della propria automobile, o come passeggeri: ciò determina la circostanza di non apprezzare appieno gli spunti storici che sono presenti in questa via dal nome che riporta alla antica condizione della nostra città. Nel suo tratto iniziale, poco distante dall’isolato dove sorge il Liceo Classico “Tommaso Campanella” ed il Convitto Nazionale, sorge la chiesa di Gesù e Maria che, anche se il suo edificio è stato costruito dopo il 1908, pur tuttavia ricorda di una antica istituzione religiosa della nostra città.

Reggio Calabria 28/05/2016 – di Giuseppe Cantarella. Nel nostro consueto appuntamento settimanale, quest’oggi vogliamo occuparci della Via degli Arconti, che è quella strada parallela al Corso Garibaldi dal lato del mare dello Stretto, all’altezza di Piazza Duomo, e che comincia in quello che è il tratto iniziale di via XXI Agosto, praticamente là dove sorge l’edificio della Scuola Media intitolata a Domenico Spanò Bolani (12 aprile 1815 – 29 giugno 1890), e termina su Via del Plebiscito, che è quella traversa che passa laterale al palazzo dell’Agenzia delle Entrate ed all’Istituto Tecnico “Raffaele Piria”. Via degli Arconti è una di quelle strade che costituiscono la struttura di questo gruppo di isolati ricavati , appunto, nel quadrilatero che sta fra la Villa Comunale, il Duomo, Piazzetta Federico Genoese ed il Lungomare Italo Falcomatà, e che dovrebbero avere come toponimo di riferimento principale “Lemos” , in ricordo della presenza, qui dell’antico forte.

Reggio Calabria 21/05/2016 - di Giuseppe Cantarella. Ritorniamo al di qua della fiumara Calopinace. Oggi percorriamo la via San Francesco da Paola, che corre parallela al tratto di Corso Garibaldi lato Sud. Effettivamente questa strada comincia proprio in corrispondenza dell’argine della fiumara Calopinace; anzi, quest’ultima, nell’antichità, veniva chiamata anche fiumara San Francesco, a motivo della presenza qui di un convento, fondato nella metà del ‘500 a cura dell’arcivescovo dell’epoca Girolamo Centelles, intitolato al Santo calabrese. L’edificio di questo convento aveva ospitato, nell’800, le Carceri; oggi ospita il Tribunale per i minori.

Reggio Calabria 14/05/2016 - di Giuseppe Cantarella. La via Sbarre Inferiori attraversa in senso Sud Nord la fascia costiera del territorio di Sbarre per una lunghezza che si aggira intorno ai due chilometri e mezzo, praticamente dalla foce della fiumara Sant’Agata verso la parte terminale della fiumara Calopinace. Comincia là dove si trova la struttura – oggi sequestrata – dove si allenava la Reggina Calcio, il Centro Sant’Agata, che ha visto negli anni la presenza di tanti calciatori di alto livello, con la squadra in serie A. Da lì si raggiunge la spiaggia denominata “La Sorgente”, proprio alla foce della fiumara, a motivo di un affioramento di acqua gelida. Più avanti, invece, il tanto temuto edificio della Re.Ges.

Reggio Calabria 07/05/2016 – di Giuseppe Cantarella. Il Viale Galileo Galilei si dirige, perfettamente rettilineo ed alberato, dal ponte Nuovo sulla fiumara Calopinace fino allo stadio che oggi risulta intitolato ad Oreste Granillo (7.2.1926 – 29.5.1997) , che fu Sindaco della nostra bella ed amata città fra il 1980 ed il 1982, ma che certamente viene ricordato con l’intitolazione dell’impianto sportivo cittadino per essere stato il presidente della Reggina dal 1960 al 1977, particolarmente negli anni della promozione in serie B nella stagione 1964 – 65, con Tommaso Maestrelli (7.10.1922 – 2.12.1976) in panchina.

Reggio Calabria 30/04/2016 – di Giuseppe Cantarella. Il lato occidentale del rione di Sbarre, il cui territorio mostra in pianta una forma vagamente trapezoidale, e' bordato dalla linea di spiaggia che va dalla foce della fiumara Calopinace alla foce della fiumara Sant’Agata, i cui tratti sono identificati da toponimi antichi. La spiaggia in prossimità della foce della fiumara Calopinace e' identificata con il nome di Calamizzi, e l’etimologia di questo toponimo dovrebbero essere messa in relazione con la presenza di canne selvatiche, quelle stesse che ancora oggi si osservano qua e la'.

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Redazione Ideocoop a r.l.